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Ebola: attivata la sorveglianza sanitaria per il personale di organizzazioni governative, non governative e cooperanti in Uganda

ebola

Con la Circolare  18 maggio 2026 il Ministero della Salute italiano ha attivato misure di sorveglianza dell’Epidemia di Malattia da Virus Ebola nei confronti del personale di organizzazioni governative, organizzazioni non governative e cooperanti.

La procedura di sorveglianza sanitaria si applica al personale in rientro in Italia da tutti i territori dell’Uganda. Sono previste le seguenti misure:

  1. Prima della partenza dal Paese affetto da malattia da virus Ebola

Non appena siano a conoscenza dei dati di volo di ingresso dell’operatore/operatrice in Italia, ne danno comunicazione via email agli indirizzi sotto riportati, riportando (per ciascun operatore, in caso di più operatori in ingresso in Italia):

  • Dati relativi all’operatore che rientra in Italia
  • Itinerario del viaggio e dettagli del volo di ingresso in Italia (n° di volo e date di arrivo)

Contestualmente, e comunque non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso in Italia, dovranno inviare anche:

  • Dichiarazione ITAENG firmata da legale rappresentante della ONG/dal responsabile del Progetto e, ove possibile, dal medico dell’organizzazione.
  • Copia dell’assicurazione sanitaria dell’operatore che rientra in Italia

Tutti i suddetti documenti vanno inviati contemporaneamente ai seguenti indirizzi email:

coordinamento.contactracing@sanita.it

coordinamento.usmafsasn@sanita.it

dgprev@postacert.sanita.it

segr.dgprev@sanita.it

dgeme@postacert.sanita.it

dip.prevenzione@sanita.it

dpres.emergenze@sanita.it

coordinamento.contactracing@sanita.it

  1. Durante il viaggio

L’operatore è tenuto a stampare e portare con sé, tenendola sempre a portata di mano anche a bordo, copia della scheda anamnestica (Allegato 2), debitamente compilata con i propri dati anagrafici e le altre informazioni non soggette a modifica durante il viaggio, avendo cura di aggiornarla con gli eventuali valori della temperatura corporea rilevati dalle Autorità sanitarie nel corso degli sbarchi/imbarchi.

Qualora durante il volo l’operatore in ingresso in Italia da Paese affetto da virus Ebola (così come qualunque passeggero o membro dell’equipaggio che abbia soggiornato in uno dei suddetti paesi negli ultimi 21 giorni) presenti uno o più sintomi, il passeggero segnalerà immediatamente la circostanza al personale di volo, e l’aereo potrà atterrare solo presso gli Aeroporti sanitari di Fiumicino o di Malpensa, ove verranno attuate le procedure previste.

  1. All’arrivo in Italia

In caso di insorgenza di sintomi durante il volo, l’aereo dovrà atterrare solo presso gli aeroporti sanitari di Fiumicino o di Malpensa, ove verranno attuate le procedure previste per tali casi dalle rispettive ordinanze emesse dall’USMAF-SASN competente.

In caso di assenza di sintomi durante il volo, all’arrivo dell’aereo:

  • Si procede alle consuete operazioni di sbarco
  • l’operatore ONG/non ONG, cooperante segnalato, deve attendere presso il gate di uscita il personale USMAF per la verifica/compilazione della scheda anamnestica (Allegato 2).

– se il controllo risulta NEGATIVO (no febbre e scheda anamnestica negativa) → tutti i passeggeri possono scendere e sono attivate le attività di routine (cabina passeggeri, stiva, sotto bordo e bottino di bordo);

– se il controllo risulta POSITIVO (presenza di febbre) → viene attivata la procedura prevista dell’Ordinanza eventualmente emanata dall’USMAF competente.

Si raccomanda di tenersi sempre aggiornati consultando periodicamente la pagina di Viaggiare Sicuri e di registrare eventuali viaggi in Uganda nel sito Dove Siamo nel Mondo.

Scarica la Circolare 18 maggio 2026 del Ministero Sanita – Attivazione-Sorveglianza-Sanitaria