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Elezioni politiche 2018 - Elettori temporaneamente all'estero non iscritti AIRE

Data:

05/01/2018


Elezioni politiche 2018 - Elettori temporaneamente all'estero non iscritti AIRE

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero nella circoscrizione consolare dell’Ambasciata a Kampala per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 art.4-bis), ricevendo il plico elettorale al loro indirizzo all'estero.

Tali elettori - ENTRO IL 31 GENNAIO 2018 - dovranno far pervenire esclusivamente al proprio COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un'apposita opzione (si ricorda che l'opzione è valida solo per il voto cui si riferisce - in questo caso per le elezioni politiche del 4 marzo 2018).
È possibile la revoca entro lo stesso termine.

L’opzione può essere inviata al Comune per posta, per fax, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani; gli indirizzi postali, fax e email sono disponibili nei siti web dei singoli Comuni).

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente al proprio Comune di iscrizione elettorale.

Allegati:

Modello opzione temporanei


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